Il paziente arriva con la prescrizione in mano, ma dove fare l'esame o la visita lo decide da solo. Cerca il nome, guarda quanto si aspetta, controlla se è in convenzione, legge le recensioni. Quando compone il numero ha già deciso. Il mio lavoro sta tutto in quei venti minuti.
Cosa faccio
Lo studio cresce. La segreteria no.
L'AI fa le cose noiose. Voi fate le visite.
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Il brand
Sito, scheda Google, agenda online uguale dappertutto, una pagina per ogni esame o visita, contenuti ogni mese, annunci quando servono. Per ogni professionista tengo un fascicolo: cosa fa, come parla, cosa può dire per legge. Così ogni testo nasce già giusto.
02
I flussi
Conferme, promemoria, richieste di recensione, documenti ai pazienti, risposte alle domande che arrivano sempre uguali. Dentro gli strumenti che avete già, agenda compresa: niente da sostituire, niente da imparare. Flussi organizzativi, mai clinici.
03
L'intelligenza artificiale, dove serve
Risponde alle domande che arrivano sempre uguali, prepara i promemoria, scrive la prima bozza di ogni testo. Decide sempre una persona. Nessun dato clinico passa di lì.
Le due linee si prendono insieme o una sola. La terza sta dentro entrambe.
02
Un posto per tipo
Non lavoro per il vostro concorrente.
Una dermatologa, un centro diagnostico, un poliambulatorio: per ogni tipo prendo un cliente solo, in tutta Italia. Finché lavoriamo insieme nessun altro con la vostra specialità entra.
Il nome del direttore sanitario e gli estremi dell'autorizzazione vanno scritti sul sito. Un modulo che chiede il motivo della visita raccoglie dati sanitari, che sono la categoria più tutelata che esista, quindi vuole l'informativa giusta e una nomina a responsabile del trattamento. I contenuti clinici passano dal direttore sanitario prima della pubblicazione. Un fornitore generico queste cose non le sa. Sono anche le prime a saltare fuori quando qualcuno guarda.
Provate
Cinque cose che il vostro sito dovrebbe già avere.
Spuntate quelle che ci sono. Ci vogliono trenta secondi e la risposta non la raccoglie nessuno.
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Il sito c'è, ma non sta lavorando per voi.
Le prime due sono obblighi di legge, non consigli.
Come lavoro
Il lavoro è mio. Da voi servono tre cose.
Me ne occupo io
I testi, dalla prima riga all'ultima
Aggiornamenti, backup e sicurezza del sito
Le informative, i consensi e la nomina a responsabile del trattamento
Dominio, hosting e i fornitori tecnici
I flussi, dentro gli strumenti che avete già
Il foglio mensile con i contatti arrivati
Serve da voi
Un referente unico. Una persona sola che risponde, non tre che si rimandano.
Un riscontro in cinque giorni. Sui materiali e sulle bozze, altrimenti la data di pubblicazione slitta.
La firma del direttore sanitario sui testi clinici, prima che vadano online.
Non servono riunioni fisse. Nessuno deve imparare a usare niente.
Un cliente per tipo, in tutta Italia. Quando il vostro tipo è preso, è preso.
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Un caso
Una dermatologa, da giugno.
Sito nuovo online dal 19 giugno, scheda Google e agenda messe in riga. A settembre ha prodotto 4.581 clic da Google e 2.231 persone sul sito. Nessun annuncio a pagamento. Con il sito vecchio i clic erano 90 al mese.
Le domande vere
Quello che mi chiedono prima di tutto.
Quanto costa?
Dipende da cosa parte subito e da quanto lavoro c'è ogni mese, quindi un prezzo scritto qui sarebbe finto. Il conto preciso ve lo mando dopo aver visto il vostro sito e la vostra scheda Google. Ci metto due giorni.
In quanto tempo va online?
Otto o dieci settimane dalla firma per il brand, se i materiali arrivano quando servono. I flussi partono prima, in quattro settimane. Il canone parte dal mese dopo la pubblicazione.
Il sito resta nostro?
Dominio, contenuti, sito e account sono intestati a voi dal primo giorno. Anche i flussi girano sui vostri account. Se un domani non vi servo più vi consegno tutto entro quindici giorni, senza costi e senza vincoli.
L'intelligenza artificiale vede i dati dei pazienti?
No. Scrive bozze e risposte standard, prepara promemoria. I dati clinici restano nei vostri sistemi e non entrano in nessun modello.
Ce ne occupiamo già in segreteria.
Va benissimo per pubblicare. La parte che serve è decidere quali esami o visite meritano una pagina propria e come si scrivono per finire in prima posizione. Quella la faccio io, poi la segreteria la formo per aggiornare il resto.
Chi c'è dietro?
imagelith è una persona sola. Si chiama Pietro Talè. Non ci sono account manager, quindi parlate sempre con chi lavora.
Il primo passo
Se volete, guardo il vostro.
Vi mando un foglio con quello che si vede da fuori: la scheda Google, chi si posiziona al posto vostro, quali esami o visite non sono presidiati. Non è un preventivo e non impegna a niente.